Anche quest'anno la prima domenica di Ottobre, il 3, si terrà nella città di Alba il palio degli Asini, nato nel medioevo come competizione goliardica con la vicina città di Asti, famosa invece per quello dei cavalli. I borghi della città sono nove e ogni anno competono tra loro, accanitamente ma senza nessuna cattiveria, per l'assegnazione della vittoria, sia per la sfilata in costume che per la corsa dei ciuchini.
In questa giornata Alba viene letteralmente presa d'assalto
da migliaia di turisti, quindi il mio primo consiglio è quello di arrivare presto, solo in questo modo non avrete difficoltà a trovare un parcheggio e non subirete la ressa nel comprare i biglietti per assistere al palio. Durante la giornata, troverete un po ovunque stand, dove potrete comprare non solo vini e tartufi ma anche formaggi, miele e cioccolata, insomma una giornata enogastronomica con i fiocchi che precede quello che sarà un altro appuntamento importante per la città di Alba: ovvero la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco, che inizierà il week end successivo ma di cui troverete durante la manifestazione delle significative, e gustose, anticipazioni e se amate il buon vino non potete perdere la degustazione dei migliori della zona nel tendone principale, per entrare dovete fare il biglietto ed una hostess vi consegnerà all'ingresso un calice da vino, vuoto, che potrete usare per gli assaggi.
E i nostri bambini? La sfilata storica è molto bella, circa 1000 figuranti animano le antiche vie cittadine e sono sicura che fra squilli di trombe, rulli di tamburi e sventolio delle immancabili bandiere, loro attenzione sarà calamitata fino a farli immaginare di essere alla corte di re Artù, come li divertirà la corsa degli asinelli.
I ristoranti di Alba sono ottimi e potrete assaporare i piatti migliori della tradizione locale con i menù degustazione ma come potrete immaginare non sarà facile per voi trovare un posto, quindi il mio consiglio è quello di prenotare o di essere lì all'apertura.
Come ci siamo organizzati noi?
L'idea di assistere al palio è nata per caso e contrariamente a molti miei altri viaggi non è stato pianificato nulla. Partiamo da Genova prestissimo e arriviamo ad Alba circa alle 8 e mezza , trovando un parcheggio libero prima dell'ingresso vero e proprio del centro storico, che naturalmente è interdetto al traffico. Ci concediamo una ricca colazione al bar dove chiediamo dove si comprano i biglietti per il palio e scopriamo che non è molto distante dalla nostra auto ma è ancora presto, per cui facciamo una passeggiata. Matteo è tutto eccitato perchè si iniziano ad incontrare i primi figuranti della sfilata ed i cavalieri lo attirano enormemente.
Un motivo per cui non abbiamo scelto Asti è stato il fatto che Alba è una città più piccola dove è impossibile perdersi e in effetti è stato tutto molto semplice, quasi scontato e tutto molto ben organizzato. Compriamo i biglietti che ci serviranno più tardi, fatelo anche voi il prima possibile perchè vi assicuro che alle 10 la
cittadina era già gremita di turisti. Da quel momento in poi è stato un tripudio di assaggi e degustazioni di tutto un po fra damigelle e cavalieri, re e cortigiane che andavano a riunirsi per lo spettacolo. Abbiamo pranzato in un ristorante vicino al duomo, provando il loro menù degustazione, grattate di tartufo ovunque e vino semplicemente ottimo, naturalmente non a Matteo che ha pranzato con hamburger, patatine il tutto innaffiato con coca cola, è festa anche per lui.
La sfilata è iniziata alle 14.30 circa, passando per le vie cittadine e concludendosi nell’arena del palio, poco prima dell'inizio della corsa; ci è piaciuta tantissimo, soprattutto per il contesto medioevale in cui era inserita, è stato un po come essere catapultati in un'altra epoca, dopo di che andiamo all'arena per assistere al palio, abbiamo i biglietti non numerati e vogliamo assicurarci dei buoni posti.
Entrano, sfilando in costume, i vari borghi, gli sbandieratori e, dopo la rappresentazione di scene storiche della vita di Alba medioevale, una per ogni borgo, inizia il palio, uno spasso vero e proprio che riserva sempre momenti esilaranti (asini che corrono nel senso di marcia opposta o non vogliono saperne di partire e fantini che, alle prese con la loro proverbiale cocciuttaggine, cercano di farli muovere spingendoli tenacemente); davvero uno sfottò per i più seri, e blasonati, pali dei cavalli famosi in tutto il mondo, come quello di Asti o di Siena. Non potete immaginare lo stupore di Matteo, e degli altri bimbi, alle prese con gli sbandieratori e alla vista di battaglie, assedi a castelli, tornei cavallereschi e quant'altro e tutte le risate che gli asinelli, ed i loro baldi cavalieri, strappavano ogni istante.
Terminato il palio decidiamo che è il momento di tornare a casa ma la stessa idea l'hanno avuta in molti, quindi preparatevi a lunghe code, l'ideale sarebbe dormire in zona; noi abbiamo scelto, per tornare a Genova, di fare la provinciale fino a Savona, che ci ha evitato le code ma ha allungato di molto la strada.
Programma del Palio degli Asini 2010
Dalle ore 10,00
Piazza Risorgimento Assegnazione degli asini ai Borghi
Dalle ore 14,30
Centro Storico Sfilata con mille figuranti in Costume medievale
Dalle ore 16,30
Piazza Osvaldo Cagnasso Palio degli Asini
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